Destra o sinistra

Piazza dell’Isolotto. Sabato mattina. C’è il mercato – come sempre – e tanta gente: signore con la sporta a rotelle e giovani mamme a sceglier le verdure più fresche. C’è il camion dei polli arrosto – che è il nostro fornitore ufficiale. E poi ci siamo noi: due biciclettine, un triciclo, tre caschetti e un paio di rollerblade.
Avete presente la pubblicità di quella macchina da cui l’avvenente signorina non finisce più di scaricar roba?! Siamo noi.
E con noi ci sono podisti che usano la macchina come spogliatoio – perché non è che ci si improvvisa “maratoneti”: ci vuole pure il look giusto. E poi i pescatori di fiume che usano la macchina come magazzino – e non oso immaginare l’odore della tappezzeria. …. Insomma: ce n’è per tutti i gusti.

Adoro il momento in cui si parcheggia la macchina e iniziamo a scendere bimbi e robe varie: c’è tutto l’entusiasmo di una giornata che comincia. C’è la voglia di una bella pedalata liberatoria, il desiderio di passare qualche ora senza preoccuparsi di nient’altro se non: “Da che parte si va?!”.

È la domanda tipica quando – attraversata la Passerella – ci affacciamo su Piazzale Kennedy: “Verso il centro o verso il Ponte all’Indiano?”. Son sempre i gemelli a rispondere e…. Naturalmente: uno vuol andare a destra e l’altro a sinistra.

Ma perché faccio queste domande?!?!
L’ultima volta abbiamo risolto fermandoci al giardino Nicholas Green dove ci sono dei meravigliosi giochini “a misura di piccino” ed un castello per le avventure dei più grandi.
Che dobbiamo fare, è andata così: una bellissima non – pedalata.

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Ho votato!!

Anzi: abbiamo votato.
Il seggio è proprio davanti casa: alla scuola San Lorenzo.
Siamo andati a piedi, sotto un mezzo diluvio.
Il piccino con il passeggino “cappottato” e i gemelli con l’ombrello.

Li ho portati perché ho un ricordo bellissimo delle mie viste al seggio. Quelle mattine – strane – in cui a scuola ci andavo lo stesso, ma senza grembiule e senza cartella.
All’ingresso, al posto della bidella, c’eran due carabinieri.
E in classe, al posto della cattedra: due paravento. Al posto dei banchi, il tavolo degli scrutatori.
Era la mia scuola, ma diversa.
Anche l’espressione del mio babbo – che mi portava per mano – era diversa: un viso serio, ma non preoccupato. Era l’espressione di chi sta per fare qualcosa di importante. Di chi sa cosa vuole fare e vuol farlo bene. E la mia sensazione – di bambina – era di essere nel mezzo a qualcosa d’importante. Di “grande”.

È stata un’emozione entrare in sezione con loro. È stato carino veder le facce divertite degli scrutatori.
Tommaso e Giovanni – rispettivamente un gemellino e il piccino – son venuti in cabina con me. Gli ho spiegato che il voto è segreto – anzi: “un segreto”. E così, li ho conquistati. L’ho visto dallo sguardo complice con cui mi hanno ricambiata.
Perché i segreti piacciono a tutti. Ma ai bambini, piacciono da matti!
Sulla via di casa – sempre sotto l’acqua – l’altro gemellino, con lo stesso sguardo complice  mi ha detto: “Mamma, lo sai, io sono andato a nascondermi con babbo!?!”. C’ho messo qualche secondo per capire che si stava riferendo alla cabina elettorale. M’ha fatto morire.

Abbiamo votato!
Perché è un nostro diritto. Anzi: un dovere.
E c’è ancora tempo fino alle 15.

Un fine settimana specialissimo

Questo è un fine settimana speciale. E non solo perché ci sono le elezioni!
Leggete BENE, TUTTI gli appuntamenti……

Per la serie: palco e sottopalco
Domenica, al Teatro Puccini, per la serie “Per grandi e Puccini”, i Pupi di Stac presentano “Raperonzolo”. Inzio dello spettacolo alle 16.45. Posto unico non numerato € 7,00 + diritti di prevendita. Ingresso gratuito sotto i tre anni. Info: http://www.teatropuccini.it/per-grandi-e-puccini/

Sempre domenica, alle 17.30, nel Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti alle 17.30, il Centro Giovanile del Mugello con la compagnia I Cincelloni e La Caldana presentano lo spettacolo “C’era una volta”, ispirato alle fiabe Biancaneve e i 7 nani, Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda. L’ingresso è a offerta libera a partire da 5 euro. Il ricavato della serata andrà a favore dell’Istituto degli Innocenti.

Sabato 23, alle 15.30 e alle 17, al Teatrino del Gallo ci sono i Pipu di Stac con “Cappuccetto Rosso”, la versione classica, ambientata, però, nella campagna toscana. Per bambini dai 3 ai 10 anni.
Domenica 24 sempre alle 15.30 e alle 17 ci sono “Le avventure di Puc il folletto”, con l’esibizione dal vivo di Matteo Lenzi al vibrafono. Per bambini dai 3 ai 10 anni. Prenotazioni allo 055 2658324.

Per la serie: “bibliotechiamo”
Alla Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino c’è la Ludoteca Scientifica. Sabato, dalle 10 alle 12 – 4 turni di 30 minuti – appuntamento con “Gli insetti: questi sconosciuti”. Per bambini dai 3 ai 5 anni. Info e prenotazione – obbligatoria – allo 055 4496851.

Alla Biblioteca delle Oblate, sabato 23 alle 16.30 c’è “Per un punto Martin perse la cappa”. Dai responsi per gli oracoli ai proverbi, dalle barzellette alle indicazioni stradali, dal t9 dei cellulari ai correttori automatici dei computer, dai film alle frasi di nostra zia: una divertente carrellata di equivoci o situazioni, create da errori grammaticali e di punteggiatura o da consapevoli contraffazioni linguistiche! Saranno altrettanto abili i bambini ad impastare le parole per dare vita a nuovi, esilaranti malintesi? Per bambini dai 9 ai 12 anni.

Sempre sabato alle 16.30, alla BiblioteCaNova Isolotto c’è 1… 23, giochiamo! Il rimo appuntamento con il “GiocAnimali” un ciclo dedicato ai giochi letterari per bambini e ragazzi. Giocando con livri, immagini e tanta inventiva, i bambini creeranno un simpatico bestiario all’insegna dell’ars combinatoria. Per ragazzi da 5 ai 7 anni. Info e prenotazioni allo 055 710834.

Per la serie: di tutt’un po’
Per piccoli cinefili: sabato 23 alle 16, al Circolo SMS di Rifredi, appuntamento con – niente popo’ di meno che….. “Alla ricerca di Nemo” (USA 2003). Info e prenotazioni allo 055-4220504 oppure scrivere all’indirizzo smsrifredi@virgilio.it

 

E noi?! Questo fine settima: spengiamo…….. 8 candeline!!!!!!!!!!
Domani è il compleanno dei miei pupetti. Abbiamo invitato qualche amico dell’asilo, a casa  nostra: qualche gioco, qualche pizzetta e le torte con le candeline. Semplicemente.

Così semplice che: non ho ancora preparato nulla, non ho neppure fatto la spesa…. Speriamo a bene!!
Sono emozionata, felice, e grata al Cielo per queste due “piccole” e meravigliose creature. E pure per tutta la fatica che questo numero  - il DUE – ha comportato…. Ne vale la pena: decisamente!

A voi: buon fine settimana.
A noi: Buon ComplenannI

Spazi chiusi o semiaperti

Una manifestazione – in San Frediano – per protestare contro la chiusura della ludoteca di via della Chiesa. La notizia è questa.
E non crediate sia cosa da poco!

Due anni fa, la ludoteca è stata la mia salvezza: avevo una pancia di 7 mesi, due bambini di due anni – che non ho mandato al nido – e un inverno tra i più piovosi che io ricordi.
Andare ai giardini era impensabile. Ma lo era altrettanto stare in casa tutto il giorno – i miei son bimbi “da corsa”.

È stato così che ho scoperto il mondo delle ludoteche: giochi, libri, laboratori, letture animate. Alla ludoteca i bambini sperimentano, imparano, pasticciano. Si confrontano – ma soprattutto si scontrano, con gli altri piccini. Le mamme, i nonni, le tate, le zie…. Chiacchierano. I babbi: leggono il giornale – è una statistica, ma più o meno le cose vanno davvero così!
La ludoteca è incrocio di vite, di esperienze, di generazioni. Sono piccoli spazi importantissimi che devono esserci. In ludoteca non ci sono rette da pagare, solo una presenza da segnare. Bastano una tessera d’iscrizione, un paio di calzini gommini e il gioco è fatto!

Cosa manca? Un po’ di comunicazione. Decisamente.
Perché in ludoteca non ci sono solo giochi e libri: ci sono laboratori, letture animate…
Al Castello dei Balocchi, per esempio, c’è un orto “a misura di bambino”, alla Mondolfiera vengon fatte delle letture animate in lingua… Tante belle attività che però hanno poca, pochissima – per non dire nessuna – eco. E questo è un vero peccato.
E allora: riapriamo la ludoteca di via della Chiesa! Ma dopo: un bel programma mensile delle attività di tutte le ludoteche. Io dico non sarebbe pensata male.

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Fuori TUTTI!!!

Noi stiamo uscendo da dieci giorni di bronchiti andate e tornate. Febbre, moccio, tosse….. Il tutto: tappati in casa. Ovviamente!
Abbiamo tutti voglia di respirare un po’ d’aria fresca, di farci scaldare dal sole tiepido dell’inverno. Insomma: fuori!!!!! Vediamo che ci riesce di organizzare…… Intanto, ecco gli appuntamenti per il fine settimana!

Per la serie: “bibliotechiamo”
Alla BiblioteCaNOva Isolotto, sabato alle 16.30 “Fiabe dal mondo” con i Racconti Inuit: una lettura animata di leggende della tradizione eschimese con ombre cinesi. Per famiglie e bambini da 4 anni in su. Info ed iscrizioni allo 055 710834.
Alla Biblioteca delle Oblate, sabato sempre alle 16.30, il laboratorio “Con le mani nei capelli”. Ispirandosi a personaggi di fiabe più o meno famose oppure a un sentimento o a un’emozione, creiamo formidabili capigliature e parrucche da indossare a Carnevale! Per bambini e famiglie dai 5 anni.
Info e prenotazioni allo 055 2616512.

Per la serie: “tutti al museo”
Due appuntamenti al Museo Galileo. Sabato alle 15 c’è “Sulla nave di Amerigo Vespucci! Alla scoperta del Nuovo Mondo”.
Com’era la navigazione nel Cinquecento, come si svolgeva la vita a bordo di una nave e che cosa raccontano i grandi viaggiatori. Domenica, sempre alle 15, c’è “Leonardo artista e scienziato “, un laboratorio, un viaggio nella scienza del disegno e della pittura attraverso giochi ed esperimenti ottici. Informazioni e prenotazioni 
allo 055 265311 oppure
weekend@museogalileo.it. Costo: 2 euro più il biglietto d’ingresso.

Questo è un appuntamento “fuoriporta”: domenica alle 15, al Museo Enrico Caruso di Lastra a Signa, una visita attiva per grandi e bambini dai 6 anni. “Che cosa ci fa un bisonte nel museo?” Direi che vale la pena fare un salto a dare un’occhiata…… Ingresso gratuito per i bambini, adulti 5 euro. Info e prenotazioni allo 055 8721783 oppure info@museoenricocaruso.it
Infine, due appuntamenti con “Famiglie al Museo”: sabato alle 10 al Museo Nazionale del Bargello c’è “Una collezione da scoprire: caccia al particolare!” per bambini dai 6 ai 9 anni. Domenica alle 10, l’appuntamento è alla Galleria del Costume con “Piedi vestiti: dalla necessità alla moda”. Info e prenotazioni – il mercoledì dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 9 alle 12 – allo 055 284272, oppure didattica@polomuseale.firenze.it

Per la serie: laboratoriamo
Alla Bottega dei Ragazzi di piazza Santissima Annunziata, proseguono le attività per le famiglie, con tanti laboratori gratuiti. Sabato alle 11 è la volta del laboratorio “Investigatori al museo”, per bambini dai 3 ai 5 anni accompagnati da un adulto. Prenotazioni allo 055 2478386 oppure www.labottegadeiragazzi.it
Domenica, alle 16.30 e alle 18.30, alla Ludoteca Musicale di Via Pietrapiana 32 c’è “Suonami e ti racconto una storia!” per bambini dai 4 agli 11 anni: strumenti musicali, giochi ritmici e di movimento, fiabe in musica e letture animate prenotazione obbligatoria allo 055 3860572. Il costo per adulto con bambino è di 10 euro.
Tre appuntamenti – domenica – al Planetario. Alle 15 c’è “Una storia elettrizzante”, un laboratorio con per conoscere il mondo dell’elettrostatica. Dai 10 anni: 6 euro gli adulti, 5 i bambini. Prenotazione obbligatoria. Contemporaneamente, “I colori della Natura!”, un laboratorio per realizzare insieme creazioni artistiche Green con le foglie e colori naturali!!! Dai 5 anni. Costo: 5 euro bambini. Infine, alle 15 e  alle 16, “Il cielo del mese”, gli incontri per le famiglie. Info e prenotazioni allo 055 2343723 o mail iscrizioni@fstfirenze.it

Per la serie: palco e sottopalco
Al Teatrino del Gallo, sabato alle 15.30 e alle 17 c’è “Il cucchiaio magico. Illusionismo, clownerie e ventriloquismo”, un viaggio in un mondo fantastico in cui i momenti di magia si colorano della comicità del linguaggio clownesco che fa sorridere grandi e piccini dai 3 ai 10 anni. Domenica invece – sempre alle 15.30 e alle 17 – è la volta di “Animali in maschera”: Leoni che si fingono pinguini, galline che si travestono da tartarughe… ora avete la possibilità di scegliere un animale e mettervi una maschera… e che abbia inizio la festa! (3-10 anni). Info e prenotazioni allo 055 2658324/213921.
Domenica, alle 16.30, al Teatro Everest c’è “Il pidocchio reale”, uno spettacolo con l’Orchestra da Favola del Conservatorio L. Cherubini. Per bambini dai 3 ai 10 anni. Prenotazione obbligatoria allo 055 2321754 oppure info@teatroeverest.it.
Lo spettacolo è in Pass Family.
Infine, per piccoli cinefili: sabato alle 16, al Circolo SMS di Rifredi, appuntamento con “Il mio vicino Totoro” (Giappone 1988). Info e prenotazioni allo 055-4220504 smsrifredi@virgilio.it

Buon fine settimana a tutti e che il sole ci assista! Sempre

One Billion Rising

Ci siamo passati tutti. A volte di corsa. Altre con più calma, e allora ce la siamo goduta proprio. Ma forse nessuno c’ha mai ballato. Ancora.
Sì, perchè domani, in piazza della Repubblica, ci balleremo.
È un flash mob.
Anzi, è un invito: ad alzarsi e dire il proprio no. No alla violenza contro le donne, alle ingiustizie che ragazze e bambine devono subire. In tutto il resto del mondo. E anche qui: nella nostra bella Italia.

Domani, alle 15. A Firenze e in altri 190 Paesi nel Mondo.
Perché “un miliardo di donne violate è un’atrocità, ma un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”. Son parole di Eve Ensler, fondatrice del V-Day e ideatrice della campagna.
C sarò anch’io. E per prepararmi, ho fatto qualche prova.
Provando, ho incontrato donne meravigliose – lo dico senza retorica.
Mamme con le loro bambine. E figlie con le loro mamme. Amiche. Colleghe. Sorelle.
Ho incrociato sguardi imbarazzati e divertiti.
Ho respirato consapevolezza, grinta. Voglia di esserci.
Ho ballato con quelle gran donne di Se Non Ora Quando. Ho provato con la mia mamma…. Meraviglia. E poi ho incontrato una smartmommy americana: Gina, la “nostra” coreografa.

Domani, in piazza della Repubblica, ci sarò anch’io. Fiera che la mia città abbia detto “sì”.
Ci sarò con il sorriso in faccia e nel cuore una consapevolezza.
Ci sarò come donna. Come figlia. Ma soprattutto: come mamma. Di tre maschi. Che saranno gli uomini di domani.
Durante il flash mob – al Caffè Paszkowski – saranno raccolti fondi per il centro antiviolenza Artemisia che si occupa di donne – e uomini – vittime di violenze.

Se domani pomeriggio sentirete tremar la terra sotto i piedi: niente terremoto. Siamo noi.
Walk. Dance. Rise.

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