La Ginori dei bambini

La sveglia del lunedì è durissima. Per tutti! Però questa settimana è successo qualcosa

È stato mentre i gemellini – devastati dal sonno – cercavano di infilarsi la maglietta.
Ne arriva a corsa uno, con una grinta che parevan le 7 di sera – invece che di mattina.

Anzi, erano le 7.40.
“Mamma, mamma: la sirena della Ginori!!!”.
È agitatissimo.
Ha ragione: sento ancora l’eco.
“Suona perché chiude, è vero?”.

Quest’ometto di un metro scarso mi guarda e aspetta che io risponda. Ma che ne sa lui, delle beghe della Ginori? Possibile, che un bambino di tre anni, mi faccia una domanda del genere, alle 7.41 di lunedì mattina?!
Evidentemente sì!
Perché i bambini ci ascoltano e capiscono più di quanto possiamo pensare noi – grandissimi sapientoni. Oltretutto loro, la sirena della Ginori, la sentono praticamente da quando son nati.
E se mi addentro tra i miei ricordi di bambina e giovane ragazza, la sento di nuovo anch’io.
Quando andavo alle medie, la sirena anticipava la campanella dell’uscita di qualche minuto. E allora si cominciava a far lo zaino, con buona pace dei prof.
Quando andavo al liceo, la sirena delle 7.40 mi diceva di sbrigarmi, perché stavo per perdere l’autobus .
“Ma, dai: forse riescono a sistemare le cose e magari non chiude più”. È un po’ dubbioso. In effetti: anch’io.
“Allora, se la sentiamo un’altra volta vuol dire che non chiude più?”.
“Eh, magari! Ora però bisogna andare. E mi raccomando, drizzate le orecchie, forse nel pomeriggio la sentiamo di nuovo!”.
Poi è partita la discussione su come fare a drizzar le orecchie. Ma questa è un’altra storia.

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Ma il Carnevale?!

Faccio fatica a credere che siamo un’altra volta a venerdì. Io cerco di studiare e i giorni mi scivolano tra le dita – senza compicciare gran chè. Bisogna che riesca ad uscire da questa empasse! Intanto, mi godo questo fine settimana. Poi penserò a come darmi una smossa. Ecco alcuni appuntamenti a Firenze. Naturalmente: per bambini!!!

Sabato 26, alla Galleria d’Arte Moderna, ci sono le “Famiglie al museo”: alle 10 e 11.30 “Dipinti e parole: novelle che raccontano una storia”, consigliato per i più piccoli – fino a 9 anni. Info e prenotazioni allo 055 284272 oppure didattica@polomuseale.firenze.it Si paga il solo costo del biglietto per l’adulto.

Alla Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino, alle 10.30, letture animate e sceniche per bambini da 7 a 10 anni. “Il trattamento Ridarelli” con Lorenzo Degl’Innocenti e Alessandro Grisolini, promette bene!!! Info e prenotazioni allo 0554496851.

Al Museo Galileo, sabato alle 15 c’è “Il cannocchiale racconta”:
Galileo in persona racconta come la sua vita sia cambiata nel momento in cui ha puntato il cannocchiale verso il cielo. E anche i ragazzi potranno rivivere la meraviglia delle scoperte galileiane.  Info e prenotazioni allo 055 265311 oppure 
weekend@museogalileo.it Costi: 2eruo + il biglietto d’ingresso.

Alla Biblioteca delle Oblate, sabato, alle 16.30, “Io sono io, perché mi trasformo”, una lettura ad alta voce sul tema dell’identità, per bambini dai 3 ai 6 anni. Info e prenotazioni allo 055 2616512.

Un’altra lettura, questa alla BiblioteCaNova Isolotto. Sabato alle 16.30 ci sono i cantastorie senegalesi con “I racconti di Amadou Koumba” – di Birago Diop – una lettura animata con marionette e ombre cinesi per bambini dai 4 anni in su. Info ed iscrizioni allo 055 710834.

Domenica a passeggio sulle strade di Pinocchio, alla ricerca dei luoghi dove è stata pensata la favola di Pinocchio fra Castello e Sesto Fiorentino. Il ritrovo è al punto vendita Coop di piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino alle 8.30 muniti di un biglietto Ataf. La partecipazione è libera, gli organizzatori consigliano di indossare scarpe sportive o da trekking.

Nel pomeriggio, sempre domenica, due appuntamenti alla Fondazione Scienza e tecnica di via Giusti. Alle 15 c’è “Science Attack! Torcia elettrica”, laboratorio di scienza, riuso e manualità per bambini e ragazzi dai 6 anni.  Alle 15 e alle 16.30 invece c’è “Il cielo del mese”: una descrizione generale dei più importanti fenomeni celesti ed eventi astronomici del mese in corso. Per bambini e ragazzi dai 6 anni. Costo: 8euro bambini, 6euro adulti. Prenotazione obbligatoria allo 055 2343723 oppure iscrizioni@fstfirenze.it

E sempre domenica, alle 16.30, al Teatro Everest di via Volterrana 4/b, un pomeriggio dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni con…… due lupi!!!! La favola come mezzo per far incontrare il Jazz ai bambini: musica dal vivo – pensata per loro – il racconto degli attori, il live painting… Prenotazione obbligatoria allo 055 2321754 oppure info@ teatroeverest.it. Lo spettacolo è in Pass Family.

Poi: comincerà il Carnevale?! Dovrei saperlo ma non l’ho ancora capito…. Intanto qui i bambini si sono convinti – da soli!!!! – che si vestiranno da Buzz e Whoody.
Aiutooooo

118. La farmacia

Quando nasce un bambino, nascono anche un babbo e una mamma. L’ho capito quando son nati i gemelli.
Con un frugoletto tra le mani – meglio ancora se due – hai una sorta di vertigine: “E ora?!”
Comincia la rumba!
Si va per tentativi ed errori. Si sbaglia la taglia dei pannolini, il tipo di salviette, la marca del latte in polvere – lo metto nella lista perché a noi è servito! – quella della cremina, il ciuccio – che non sembra ma è uno degli acquisti più difficili!
Fatto sta, dove si trovano tutti questi ninnolini?! Nel luogo più bazzicato in assoluto dai neo babbi: la farmacia!!A Firenze sono 118 – le farmacie intendo! 54, solo in Centro. E in effetti: vuoi mettere entrare da Molteni in via dei Calzaiuoli o in Farmacia Pitti di piazza San Felice?! Per non parlare di quella della Santissima Annunziata, o quella del Canto delle Rondini in via Pietrapiana… Ci si potrebbe fare un tour!
Quelle non sono delle farmacie, sono storia della farmacologia. Arredi d’epoca, vecchi contenitori di ceramica. Per forza un babbo sbaglia le vitamine: si distrae!

Il quartiere con meno farmacie invece è quello dell’Isolotto – Legnaia: solo 10. In particolare, le zone meno servite, risultano essere quelle di San Bartolo-Santa Maria a Cintoia, l’Argingrosso, il Pignoncino-Gaddi-Francavilla e Arcipressi-Ronco Corto.

Io la farmacia ce l’ho praticamente sotto casa, ma non ci vado mai! Perché la nostra “preferita” è quella di turno: la notte, ma soprattutto nel fine settimana.
Perché lo sappiamo quand’è che finiscono i pannolini o la scorta del latte, no?!

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“Sono io il più forte”

Non so come sia possibile. Non è merito mio, assolutamente. Ma: i gemellini non dicono parolacce.
Apparte qualche sporadico caz… No, scusate!!!
Comunque, apparte qualche rara occasione, sono due bambini “educati”.
Siccome però la rabbia, la collera e il disappunto in qualche modo devon pure venir fuori…. Se ne inventano di tutti i colori.
Anzi: copiano.
Sì, perché i bambini imparano così: guardano – osservano – e rifanno.
E la loro fonte di ispirazione sono i libri.
Non i cartoni perché da noi la tv ha i minuti contanti – 10 al massimo al giorno.
Non noi, che facciamo degli sforzi immani per non dirne – di parolacce.
Rimangono i libri.
E la loro “Bibbia” delle offese è un albo meraviglioso.
Graffiante.
Scanzonato.
Ironico.
“Sono io il più forte”, di Mario Ramos edito da Babalibri.
E’ il libro preferito anche da babbo Matte. Che lo interpreta in modo piuttosto divertente.
E’ un lupo, che si piace proprio tanto. Fiero, orgoglioso. Il re della foresta, finché…. Basta, però!! E’ un libro che va sfogliato.
Insomma: le offese?! Ce ne sono, le più colorite. Tutte senza parolacce. Ma per questo non meno efficaci.
La più gettonata è un fantastico “Miserabile carciofo, testa dura!”. Intonato a modo. Con tanto di sguardo sprezzante. Metterebbe k.o. anche me.
Sentire due bambini litigare non è proprio granchè, lo ammetto.
E riuscire a non intromettersi è durissima.
Ma sentirli litigare “citando” Ramos: è una soddisfazione!

Un laboratorio per i vestiti di Carnevale

Urrrrca!!! Il Carnevale è quasi arrivato e noi non siamo pronti!!!!
Avevo in mente di vestirci – tutti – da olio, sale, pepe aceto e portastecchini. Ma per far questo dovrei creare io tutti i vestiti – anche solo di gommapiuma. E siccome la mia manualità è pari a zero… Mi sa che ripiegherò su una maschera comprata
Che tristezza!!
Altrimenti….. Potrei portare i bambini al Circolo Arci Pucci di Via Gabriele d’Annunzio 182 a Ponte a Mensola dove c’è “Facciamo che ero io….”, un laboratorio di cucito per bambini dai 4 anni per realizzare i vestiti di carnevale.
L’idea mi sembra davvero carinissima!!!
Appuntamento Sabato 19 e 26 Gennaio dalle 10 alle 12. Il costo, per incontro è di 15 euro. Prenotazione obbligatoria chiamando benedetta Brandigi al 333 2919716 oppure scrivendo a bennarelli@yahoo.it.
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Un fine settimana tra architettura, burattini e letture

Pronti ad un bellissimo e freddissimo fine settimana fiorentino?!
Ecco qualche appuntamento per i bambini.

Sabato, alle 15, al Museo Galileo c’è: “Impara l’inglese con la scienza”. Utilizzando divertenti schede-gioco, i ragazzi faranno un giro del museo “in lingua”. Info e prenotazioni 
 allo 055 265311 oppure scrivendo a weekend@museogalileo.it .

Per gli appassionati dei burattini, sabato – alle 15.30 e alle 17 – al Teatrino San Gallo c’è “Il Gatto con gli stivali”. Appuntamento in via San Gallo 25r. info e prenotazioni allo 055 341449.

Sempre sabato, Radici Quadrate ospita REMIDA che proporrà architetture impossibili con materiali di scarto aziendale. E’ un laboratorio per famiglie, con bambini dai 4 ai 10 anni. Il costo è di 5 euro per bambino e gli adulti soci non pagano. Appuntamento dalle 16 alle 18 presso la sede dell’ Associazione in Piazzale Donatello, 29 a Firenze. Info e prenotazioni allo 055573309 oppure info@radiciquadrate.it.

Alla Biblioteca delle Oblate, sabato alle 16.30, una lettura per bambini dai 3 ai 6 anni. “Il girotondo del tempo”: il tempo narrato come un girotondo, dove la Natura si fa fiore, albero e poi frutto sotto l’occhio attento di un merlo. Un tempo in cui: tutto torna e tutto cambia…


Alla BiblioteCaNova Isolotto sabato sempre alle 16.30, “Bubu c’è…”, uno spettacolo teatrale con musiche dal vivo e interventi di lettura per parlare con i ragazzi, di pace, giustizia e diritto ad avere una famiglia, affetti, educazione e futuro. Per famiglie e ragazzi dagli 8 ai 12 anni.

Domenica, alle 15.00, al Museo Galileo, “Leonardo artista e scienziato”
un laboratorio che è un viaggio nella scienza del disegno e della pittura e delle tecniche usate da Leonardo e dagli altri pittori del Rinascimento. Info e prenotazioni allo 055 265311 oppure
weekend@museogalileo.it.

Ancora al Teatrino del Gallo, domenica alle 15.30 e alle 17, “Al Canto del Fuoco”, o la storia dei due fratelli
Una fiaba dalla terra d’Otranto. Uno spettacolo di burattini per bambini dai 3 ai 10 anni. Appuntamento in via San Gallo 25r. info e prenotazioni allo 055 341449.

Sempre domenica, alle 17, al circolo Arci di Colonnata a Sesto fiorentino, ancora burattini, ancora con i Pupi di Stac che presentano “L’uovo del Gigante”, uno spettacolo per bambini dai 3 ai 10 anni. Info e prenotazioni allo 055 442203

Noi domenica andiamo a mangiare a Cercina. Al pranzo a sostegno della Cooperativa Sociale La Fonte, provata da un importante furto avvenuto nelle scorse settimane. Il pranzo sarà replicato anche domenica 27 gennaio, al Circolo Arci Pian di San Bartolo. Info e prenotazioni entro il 24 allo 055 401023.

Buon fine settimana a tutti!! E chissà che non arrivi qualche sorpresa….. Magari un po’ di neve – pochina!!!!