Ieri: riso alla zucca!!

Non è un risotto perché non è fatto seguendo i passaggi canonici… Non ho tempo di stare a girare, aggiungere il brodo, girare di nuovo… Nel frattempo i bimbi mi distruggono la casa!!

L’ho fatto con il mio mini aiutante preferito! Che ha la stazza dello chef e che in cucina non dice mai di no!
L’ho fatto la mattina per la sera – perché qui vige la regola del “cogli l’attimo” ed avvantaggiati, che dopo: non si sa mai…

Piccolo chef Panni si è innamorato della zucca al primo sguardo: l’arancione di quella polpa – in effetti – metteva proprio allegria.
E così è passata anche la nostra mattina. In allegria!

Giovanni è rimasto seduto sul seggiolone tutto il tempo della preparazione, non s’è perso un passaggio. Concentratissimi ed interessatissimo.

“Ora levo la buccia perché è troppo dura”
“Ohhh”
“Ora si taglia la polpa a pezzettoni”
“Ohh”
“E ora mi devi aiutare, Panni!”
S’è illuminato. Anzi, mi ha accecato con uno dei suoi sorrisi.

Gli ho messo davanti la pentola vuota e il vassoio della zucca.
Mi ha guardato incuriosito.
“Ora metti tutti i pezzetti della zucca qui dentro”.
E, un pezzettino per volta, ci è riuscito!!

Nel frattempo: sen’è messi in testa due o tre pezzi, ne ha buttato in terra più d’uno – divertito dallo “splaff” che ne sortiva – ne ha morsi e ciucciati a gogo, se n’è nascosti tre o quattro sotto il sedere, ne ha maciullato qualche altro…
Alla fine era tutto soddisfatto. E io mi son divertita da matti.

La sera erano tutti d’accordo: il riso alla zucca più buono che avessi mai fatto!!
Buono, forse. Saporoso…. Di sicuro!

Sughetto del marinaio

Questo è uno di quei sughi che: più facili non si può. Qui da noi riscuote sempre un gran successo, ma la cosa più interessante, è che è pronto in 10 minuti. Il tempo di cuocere la pasta, insomma!!

Ingredienti:
Una scatoletta di tonno sotto’olio
Salsa di pomodoro
Prezzemolo (facoltativo)
Aglio q.b.
Sale q.b.
Olio extravergine d’oliva

Sminuzzare il tonno ben sgocciolato in una pentolina, aggiungere la salsa di pomodoro, aggiustare di sale. Aggiungere il prezzemolo tritato e l’aglio– in questo caso è consigliatissimo, ma dipende dai gusti dei vostri piccini. Far cuocere per una decina di minuti e quando si è un po’ rappreso, è pronto! Io, perché si unisca meglio alla pasta, passo un secondo nella pentolina il mixer ad immersione. Così che il sugo prenda una consistenza un po’ più cremosa.

Di questo sugo esiste anche la versione “con la cipolla” – appassita o soffritta – ma, poichè il mio parametro di scelta nelle ricette è la velocità di esecuzione… sistemare la cipolla allunga un po’ troppo i tempi, quindi evito la questione e lo faccio senza … Anche in questo caso, farne una bella quantità consente di congelarne diversi barattolini  da utilizzare poi al bisogno! Ottimo con la pasta, così come con il riso: un filo d’olio a crudo ed è fatta!
Solo una precisazione riguardo alla foto: buoni gli spaghetti, ma vi assicuro che sono la pasta più difficile del mondo. Per i “grandi” che mangiano da soli e per il piccino, che ci prova, ma fa dei gran troiai con la pasta normale, immaginate con gli spaghetti!!!!! Quindi direi: sconsigliatissimi!!!

Il nome di questa ricetta “Sughetto del marinaio”, potrebbe ispirarvi per qualche bella storia da raccontare ai vostri bimbi. Non per distrarli e farli mangiare “a tradimento”, ma per rendere davvero “conviviale” il momento del pasto.
La storia potrebbe cominciare così: “Lo sapete bambini che questo è il sughetto del marinaio? E’ un marinaio che lavora su un grande vascello, che solca i mari di mezzo mondo. E’ un marinaio goloso…..”. Basta, ora continuate voi, liberate la fantasia. Provate: i bambini rimarranno a bocca aperta. In tutti i sensi!!!!

I muffin della nostra merenda

Ecco dei muffin favolosi, che in realtà sono cup cakes – anche se non ho ancora capito che differenza c’è tra muffin e cup cakes…. Io li uso per far fare merenda ai piccini, tutti e tre, più me!!! Le varianti sono due: con o senza pezzi di cioccolata – di solito la versione con cioccolata segue la Pasqua…. E ho detto tutto sul riciclo degli ingredienti!!

Ringrazio mia cognata per questa ricetta!

100 g burro
2 uova grandi
100 g zucchero
140 g farina
30 ml latte
2 cucchiaini di lievito
1 bustina di essenza vaniglia
cioccolato in pezzi

Unire il burro, lo zucchero, le uova. Poi la vanillina, la farina e il latte – solo alla fine, perché a seconda della grandezza delle uova potrebbe esserne necessario un po’ di più o un po’ di meno… Infine aggiungere i pezzi piccoli di cioccolata – o le gocce, va bene qualsiasi cosa – e il lievito. Vedete voi! Infornare a 180 gradi per 15 min.

Vi metto anche la ricetta per la glassa, ma sinceramente io non la faccio mai: per la merenda, pure la glassa mi sembra eccessiva. Eccessivamente dolce, eccessivamente carica. Però è indicatissima se volete usare i muffins come dolce alla fine di un pasto!

Per glassa:
125 g zucchero a velo
25 g burro
15 ml latte
1/2 essenza vaniglia

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer. Vicino al momento di servire, spalmare la glassa e aggiungere a piacere chicchi colorati che fanno impazzire i bimbi!!! Io sono una fissata del congelatore, e sì, congelo pure i muffins…… tornano favolosi, perfetti!! E diventano una merenda golosissima, a tempo record!!!

Nodini di sogliola alla “maionese” di zucchine

Questa è un’invenzione fresca fresca…. Ha avuto un grande successo, quindi ho pensato di proporla anche qui. Nella versione “per bimbi grandi” e in quella “per piccolissimi”.

Una sogliola sfilettata
Due zucchine
Farina q.b.
Olio extravergine di oliva
Sale q.b.

Tagliare i filetti per la lunghezza così da ottenere delle striscioline fini. Annodarle in modo da formare tanti piccoli nodini quante sono le striscioline di filetto che avete tagliato. Infarinarli e metterli a cuocere in poco olio (se necessaria, potete aggiungere un pochina d’acqua) e aggiustare di sale – e se ai vostri bimbi piace, potete aggiungere anche un po’ d’aglio.

Pulire e tagliare a rondelle le zucchine e cuocerle in pochissimo olio, aggiungendo acqua, via via che le zucchine tendono ad asciugarsi. Aggiustare di sale. Togliere dalle zucchine una piccola parte, unirvi dell’olio extravergine di oliva, e ridurre a purea con il mixer ad immersione. Comporre il piatto con i nodini di sogliola cosparsi della “maionese di zucchine” e le zucchine a rondelle.

La versione per piccolissimi – ottima anche per iniziare a “far masticare”  il pupo – prevede la cottura al vapore, sia dei nodini che delle zucchine. In questo caso eviterei la “maionese di zucchine”, più per questioni “pratiche” di strogolamenti vari che altro.

E serviti in piatti come questi?!?! Favolosi all’ennesima potenza!!

Aiuto, mi stanno crescendo i ragazzi!!!

E’ successo così, nel giro di due giorni: hanno iniziato rimanendo a mangiare all’asilo e poi hanno lasciato il bibe della mattina per tazza e biscotti!!! “Era l’ora!!!” Dirà qualcuno…

Forse si, era proprio l’ora, ma c’ho messo un pochino ad abituarmi all’idea!

Da un giorno all’altro io e Giovanni ci siamo ritrovati soli, nella nostra piccola cucina: un silenzio surreale, io che guardavo lui con aria mesta, lui che guardava me con aria interrogativa – che tradotto era “Beh, cosa aspetti a mettermi il bavaglio e darmi la pasta?”.

E’ davvero una grande gioia vedere i propri figli diventare “grandi”, giorno dopo giorno. Non saprei davvero cos’altro chiedere!

Torta salata di ricotta e spinaci… con trucco!

E’ un classicone, che va bene già dai 12 mesi!! Ed è ottima anche per far cominciare a mangiare da soli i piccinini. In fondo alla ricetta, un trucchetto da SmartMommy…

600gr di spinaci lessati
250 gr di ricotta di mucca
2 cucchiai di parmigiano (facoltativi)
1 uovo grande
sale q.b. e noce moscata q.b.
una confezione di pasta sfoglia tonda già stesa

In una insalatiera, unire e lavorare insieme gli spinaci, la ricotta, l’uovo, il parmigiano, la noce moscata e il sale (questo per ultimo perché noce moscata e parmigiano danno già un bel sapore. Se si è già salato il tutto, aggiungendo questi due ingredienti si rischia di far diventare la torta troppo salata). Stendere la sfoglia nella tortiera, riempirla con il composto di spinaci, abbassare i bordi della sfoglia infornare a 250° per circa venti minuti. Far stemperare la torta prima di servirla – altrimenti risulterà complicato tagliarla.

Questa torta, a fasi alterne, ha avuto grandissimi successi! Ma è anche capitato che i bimbi mi abbiano chiaramente fatto capire che non ne volevano sapere. In quei casi, ho ritirato il tutto cercando di mostrare la massima tranquillità – e sottolineo il “mostrare”!!! – senza calcare la mano sulla questione “verdura” o cose simili… Semplicemente: “Ok, se non ti va, pazienza!” E dopo qualche periodo “no”, la torta salata è tornata in grande auge.

Il trucco? Usare la pasta brisèe al posto della sfoglia: stesso sapore, ma mooooolti meno bricioli!!!! Provare per credere!!